Bari Vecchia

Bari Vecchia. L’anima più antica di Bari

Si narra che la città di Bari non abbia un’anima ma ne abbia addirittura due: l’anima del commercio, del mercato e dello shopping che si trova nella Bari murattiana ossia il quartiere ottocentesco, a forma ortogonale, nato dall’ispirazione di Gioacchino Murat . L’anima più antica ed araba che è la Bari medievale, con le sue casette bianche, il suo gomitolo di strade e vicoli e con la sua peculiare forma di un’aquila ( le ali dell’aquila sono i due litorali del lungomare).

Come raggiungere Bari vecchia

Ogni città moderna ha un corso principale con palme e fiori che le conferisce un’aurea di dignitosa regalità: quello di Bari è Corso Vittorio Emanuele che diventa un punto di riferimento importante per raggiungere il cuore pulsante della città. Verso nord infatti si trova la Bari vecchia che andremo ad esplorare con un’ unica regola da seguire: riporre la cartina nello zaino e perdersi nel groviglio delle sue strade. Alzando gli occhi ci imbatteremo per caso in tutte le maggiori attrazioni, che si doneranno a noi all’improvviso, senza doverle cercare.

Bari vecchia: ci accoglie dandoci la sensazione di entrare in una casa

Nella vecchia Bari la vita si svolge in strada: i ragazzini giocano a pallone nelle corti, le mamme lasciano i passeggini vicino ai portoni ed i panni lavati vengono distesi in stenditoi parcheggiati, a loro volta, vicino ai passeggini. Tavole di legno improvvisate nelle piazze o ai bordi delle strade dove gli uomini giocano a carte o dove ci si raduna per mangiare insieme le orrecchiette. La vita è scandita con ritmi lenti ed antichi che permettono alle persone di dialogare e di stabilire legami amicali e di solidarietà che vanno al di là di quelli imposti dal sangue e dalla parentela. Ma se questo non fosse abbastanza per fare di Bari vecchia una città magica fuori dal tempo, i nostri occhi saranno rapiti da maestose piazze ( Piazza Ferrarese e Piazza Mercantile), fastosi palazzi ( palazzo Simi e palazzo Sagges), chiese, cattedrali e castelli che le conferiscono la veste di una vera e propria città d’arte e di cultura.

I monumenti imperdibili della Bari vecchia

La Basilica di San Nicola è la più importante chiesa di Bari ed è un esempio di stile romanico tra i più apprezzati in tutta Europa: contiene un meraviglioso tesoro, oltre a quello di essere un tesoro in sè, per la bellezza degli altissimi archi trasversuali e dei capitelli riccamente scolpiti che ammalieranno il nostro sguardo. La cattedrale di San Sabino ci conquisterà con i suoi affreschi e dopo averli ammirani potremmo procedere verso il castello normanno svevo circondato da un fossato in cui si narra abbiano tirato i primi calci al pallone famosi calciatori del calibro di Antonio Cassano. Un’altra curiosità: usciti dal castello cercate l’Arco basso: vi addentrerete in quella che è nota come la strada delle orecchiette dove sedute in fila ci sono le donne baresi che impastano le orecchiette. Per strada appunto: perchè qui la vita si svolge sul selciato.

Mangiare e dormire

Ce n’ è per tutti i gusti: c’è una bari pluristellata rivolta ad un turismo di elite che può soggiornare in bellissimi e storici alberghi che sono stati restaurati; ma ci sono anche alberghi tre stelle e pensioni B&B che si adattano a tutte le tasche. Anche per mangiare si può spaziare da una spesa di due euro per una focaccia pugliese, morbida rotonda e cotta al forno od un panzerotto , fare un buon pasto completo da 20 Euro o viziarsi in uno dei ristoranti più rinomati di tutta la Puglia. E per la colazione?In questo caso consiglierei di fare come fanno i veri baresi: la domenica mattina è un must andare all’antico bar Pasticceria Mercantile dove si può gustare un ottimo caffè a 70 centesimi e dopo fare un salto al Molo di San Nicola dove i pescatori ci proporranno qualche piatto di pesce (di solito da gustare crudo) da magiare al volo come antipasto.

 

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